Qual’è il miglior browser per kde? li sto provando tutti e 3 in questo periodo, ecco una piccola classifica :
1°) Konqueror, dotato di webkit può comodamente competere coi più famosi browser, interfaccia classica, reattivo e anche leggero nonostante si possa utilizzare come file manager e browser contemporaneamente, il rendering è ottimo: 100/100 nel test Acid3, dalle precedenti versioni ha fatto notevoli passi in avanti, mancano solo le estensioni e i temi, poi si può anche considerare come uno dei “grandi”, peccato solo che il team di kde stia cercando un valido sostituto. Voto : 8
Btrfs sta arrivando e lo fa in grande stile, nonostante non sia ancora a punto, sta già dimostrando di avere tutte le caratteristiche per diventare il prossimo filesystem di Linux, i ragazzi di Phoronix l’hanno fatto combattere contro Ext4. La prova è stata eseguita con un Intel Atom 330 dual core con Hyper Threading, ASRock AMCP7AION-HT motherboard con NVIDIA’s MCP79 Chipset, 2GB di RAM, hdd da 320GB Seagate ST9320325AS, e una NVIDIA ION (GeForce 9400M). La distro utilizzata è Ubuntu 9.04 x86_64 con X Server 1.6.0, driver xf86-video-nv, GCC 4.3.3, e kernel Linux 2.6.33-rc4.
Ormai è dalla beta 2 che uso kde 4.4, senza troppi problemi, qualche crash di plasma o kdeinit, ma tutto sommato devo dire che funziona egregiamente, la velocità è molto migliorata, sopratutto durante l’avvio, impiega meno di 7 secondi, il sistema è in generale reattivo, e l’uso di ram si attesta intorno sui 200-210 mb, kwin funziona molto bene, non è ancora potente e non ha ancora tanti plug-in come compiz, ma le animazioni sono molto più fluide e il consumo di ram è leggermente inferiore, sono stati aggiunti diversi effetti, come il windows grouping, sliding popups e l’aero effetto di massimizzazione delle finestre; oxygen è sempre in costante miglioramento: scrolling bar blu ed effetto al cambio di tab solo per citarne un paio.
Pare proprio che finalmente il travagliato boot in 10 secondi stia per giungere in porto, secondo Ed Moltzen che ha provato la seconda alpha, su un pc modesto: un Intel Core 2 Duo E7400 a 2.80 GHz e 2 GB di RAM, ebbene i risultati sono veramente ottimi: l’alpha uno caricava in appena 20 secondi, mentre la alpha 2 in 15!, 5 secondi ad alpha è un’ottimo risultato, contando poi anche l’introduzione di Plymouth che renderà il tutto molto più gradevole ma sopratutto unificato.
Beccatevi sto video, l’effetto che fa plymouth è spettacolare, senza più uno schermo nero, purtroppo è il boot dell’alpha 1 e la velocità ancora non si vede bene, ma sono gli unici video disponibili.
A dir poco stupendo, il tema è, come si può notare bespin, ma le finestre hanno l’ARGB (niente “uccidi ram e cpu” blur), c’è inoltre la xbar (che non sono mai riuscito a far funzionare decentemente), eccolo qui in tutta la sua bellezza:
Stanco di sora, ho deciso che per i prossimi giorni, invece che cazzeggiare, cercherò di adattare questo tema a burg:
non mi piace la scritta ubuntu, quindi la cambierò con qualcos’altro, praticamente la parte grafica è fatta, basta solo adattarlo a burg.
Edit: niente tema per ora, la barra di progressione circolare non è ancora stata implementata, si parla della prossima release, ma per ora non se ne fa niente.
Beata ignoranza, diceva quello; mica vero, almeno nel campo informatico i concetti di base andrebbero conosciuti, cos’è un pc come funziona cos’è un sistema operativo, come funziona ecc., recentemente mi sono imbattuto nel covo dell’ignoranza informatica per eccellenza, la casa di tutti i bimbominkia dell’universo: YahooAnswer, in una domanda, dove evidentemente l’autore si era svegliato “d’ buzzo bon” come diciamo qui, si chiedeva da utente Linux che passa per Win, dove fossero i repo, dove fosse il gestore dei pacchetti, come compilare il kernel ecc., capite il tono sarcastico della domanda, quasi tutte le risposte sono state ponderate, logiche, postate da qualcuno che conosce l’argomento oppure sempilcemente hanno evidenziato il tono sarcastico della domanda,ma ecco che dal fondo, il grido dell’ignoranza si fa sentire, un utonto
Ebbene si, il 75% (e non sono bruscolini) degli sviluppatori di Linux è stipendiato, è un dato sicuramente inaspettato, dato che la filosofia dello stesso prevede che tutto sia fatto da volontari, quindi diciamo pure gratis, che linux stia perdendo la sua filosofia open? Non credo proprio, questi dati vanno letti con un certo ottimismo, sicuramente se tutti fossero stati volontari non pagati ora non staremo usando un kernel con quasi 10 milioni di righe, che cresce ogni giorno con una velocità impressionante: si parla di 7000 righe. Il fatto che i 3/4 degli sviluppatori siano pagati fa si che molte persone possano concentrarsi unicamente sullo sviluppo del kernel, e questo ci fa capire che molte sono le aziende sia grandi che piccole che stanno puntando su Linux, che hanno capito l’immenso potenziale di questo sistema, che puntando sul suo sviluppo faranno guadagnare utenti e quindi un sistema migliore. Nel mondo capitalistico in cui viviamo oggi è impensabile un modello totalmente free, sarebbe molto meglio cominciare a pensare ad un modello più ibrido dove free e non possono convivere pacificamente.
Plasma, ovvero uno dei “pilastri” di kde, potrebbe essere usato in combinazione con kdm, ovvero il login manager, in un futuro non troppo lontano (moooolto probabilmente kde 4.5), questa pensata non ha un valore solamente estetico, ma secondo gli sviluppatori porterà notevoli benefici: i temi dell’uno potranno essere usati anche dall’altro, possibilità di avere sempre lo stesso wallpaper e la possibilità di utilizzare i plasma-widget fin da subito, ciò si traduce in un notevole miglioramento del controllo di plasma, un miglior aspetto e una migliore usabilità, pensate alla comodità di poter utilizzare gli widget già dal login, senza contare che ci sarà una notevole fluidità nel passaggio da kdm a plasma. Per saperne di più ecco il post di Shaun Reich, il papà di Kdm & Plasma.